QUADRA: un rebelle in Franciacorta

La prima impressione nell’incontrare il Dott. Falcetti è la sua energia e passione. Un percorso tutto singolare fino a direttore dell’azienda Quadra in Franciacorta ad oggi. Infatti, essendo tecnico e ricercatore alla Fondazione Edmund Munch a San Michele all’Adige ha partecipato alla zonazione della Franciacorta.

 

Apena arrivato, era colpito dell’orographia piutostto uniforme e dunque ha cercato a capire i diversi microclimi girando in bicicletta il territorio per sentire le sottile ma importante differenze, sentendo le brise e l’umidità sulla pelle. I suoli derivati delle 4 glaciazioni e della successiva pedogenesi sono stati riassunti in 6 zone vocazionale, lui sintetizza come sulle colline i suoli siano leggeri e sciottolosi e nella pedemontana con un contenuto alto di particole fine (limo e argille), che apportano finezza ma non la potenzia che si può trobare nelle marne della Champagne. Per la salinità nei vini, si deve pensare alle radici profonde capace di captare questi composti dal suolo.

 

Per dimostrare le differenze sul territorio, Mario Falcetti inventò il “Gioco delle cuvée” dimostrando la sensibilità e la creatività necessarie per la scelta dell'assamblaggio. Secondo l’enologo, in questa fase evolutiva del territorio franciacortino, è dal blend di uve diverse, coltivate in ambienti diversi che nascono i risultati più importanti. Così, non potendo disporre di ampia variabilità territoriale, a differenza di altre zone viticole assai più eterogenee, entra in gioco l'annata quale elemento di amplificazione delle differenze, da cui ne deriva lo "stile" che caratterizza le Quvée aziendali. Ogni cuvée è rappresentata da un numero a sottolinearne l'unicità quale espressione dell'annata e di un assemblaggio particolare. Sulla base di questo principio è stata realizzata una trilogia in edizione limitata denominata Collezione Quvée n°1 rappresentata da: Quvée 34 Millesimato 2007, Quvée 21 Millesimato 2006 e Quvée 18 Millesimato 2005

 

Nello stile della maison Quadra, appunto per rispettare le sottile differenze dei terreni, in vinificazione non c’è intervento di legno ni de liqueur d’expedition. Bellissima la degustazione guidata durante la fiera Vinitaly, con la presentazione di un sogno compito: produrre un rosso di Pinot Nero.

 

Presentiamo le recensione dei vini degustati per le Guide 2016: QRosè, QBlack, QZero, QSaten, EretiQ e Quvée 46 Millesimato 2009.