Claire Foy: “Si deve bere con le persone che si amano!”

La sua interpretazione della regina Elisabetta II nella serie “The Crown” le ha permesso di diventare una star. Si deve dire che la commediante britannica è semplicemente regale! Aspettando la prossima 'incoronazione' mediatica ed artistica, questa bella plebea ci parla...di vino!

 

Se dovessi fare un brindisi a qualcuno, sarebbe a Sua maestà la regina Elisabetta II. È una regina coraggiosa, valorosa, piena di rettitudine e dignità. Noi inglesi siamo molto legati alla monarchia. Fa parte del nostro quotidiano, del nostro contesto. Scandisce la nostra vita e siamo cresciuti tutte e tutti con lei. Da un giorno all'altro, questa giovane donna vulnerabile si è ritrovata sul trono.

Non era preparata a questa funzione e ha dovuto sia superare la scomparsa del padre tanto amato, sia assumere l'incarico senza venire meno alla carica suprema. La pressione doveva essere terrificante! In breve, come la Regina, mi sento più a mio agio in campagna che a Londra. Portare un vestito con lo strascico, un diadema, una corona, delle collane e dei braccialetti non fa decisamente per me! Sono cresciuta in una famiglia composta da molti cugini, zie e ramificazioni a non finire. Sono nata a Manchester, ma ho passato la maggior parte dei miei anni di gioventù in un piccolo paese che si chiama Buckinghamshire.

La domenica, dopo la messa, ho dei ricordi dei pranzi in famiglia che si prolungavano per tutto il pomeriggio. Ognuno portava una pietanza e delle buone bottiglie di vino. Non avevamo i mezzi per permetterci dei vini eccellenti. Diciamo che il vino che consumavamo era dignitoso. Penso d'altronde che la cosa più importante sia bere un vino di media qualità con le persone che si amano, piuttosto che il contrario. È la qualità delle persone che vi circondano che fa scorrere più facilmente un vino in gola! (ride) E poi onestamente, deve essere triste consumare una grande annata, da solo, a casa propria, davanti al camino!

 

Redatto da Frank Rousseau

Il 26/07/2018