Blake Lively: “Ho scoperto il rosé in Francia”

 

Non si fa altro che parlare di lei e si vede solo lei sulle copertine delle riviste di gossip e di moda. Incontro con la "next big thing" a Hollywood. Una giovane californiana che ama assaporare le cose buone, in particolare il vino, e che ne parla bene!



Il mio sogno sarebbe di poter girare con Jean-Luc Godard, un regista che adoro. Ho avuto l'occasione di passare diversi mesi in Francia quando ero più giovane. Sul posto ho scoperto il rosé! Essere seduta su una sedia a sdraio con una vista panoramica sul Mediterraneo, le cicale come sottofondo sonoro e una buona bottiglia di rosé in fresco, è un momento incredibilmente delizioso!

In termini di vino, non sono una vera esperta! Ma conosco la differenza tra un vino che ha una certa tenuta e un vinaccio che ti squarcia la gola. Un giorno ho avuto l'occasione di andare da un cantiniere con un amico francese.Dovevamo andare a trovare questo suo amico. Gli girava la testa: penso che avrebbe comprato tutto il negozio.

C'era anche una donna in quel locale e posso assicurarvi che non si dovevano raccontare fesserie in termini di vino. Prima le donne bevevano ciò che il marito proponeva loro. Oggi non hanno praticamente più bisogno di loro: leggono riviste specializzate, si informano, formulano le domande giuste. Nelle riviste femminili si vedono addirittura apparire delle pagine o delle rubriche consacrate al vino!

È lo stesso negli Stati Uniti e più precisamente in California e sulla East coast. Si sono formati dei club di enologia! Prima riunivano solo le “élite”, gli “addetti ai lavori”. Oggi si incontrano sempre più persone completamente ignoranti e appassionate al mondo del vino! Ed è molto meglio. Èdemocratizzandolo”, rendendolo “accessibile” a tutte le borse che il vino non conoscerà crisi! Come aneddoto, vi è un'espressione che mi ha fatto molto ridere quando ero in Francia: è “ce vin a de la cuisse” (ndt: che significa letteralmente “questo vino ha coscia” e in senso figurato che è carnoso). Per me una coscia è una parte della gamba, non vedevo bene la correlazione! È come “ce vin donne du cœur au ventre” (ndt: che significa letteralmente “questo vino dà cuore alla pancia” e in senso figurato che ha il fuoco dentro). Che mostruosità fisiologica! Vi lascio passare le parole fruttato, floreale, moscato...

 

Io sono una grande fan dei profumi e mi dico che il vino ha decisamente molti punti in comune con l'universo delle donne!

 

Redatto da Frank Rousseau

Il 25/05/2018